Dopo il viaggio a Gerusalemme i Buoni Cugini si trovano nella medesima situazione sperimentata al termine della Via Francigena: tasche vuote, mogli e fidanzate nervose, datori di lavoro sul piede di guerra. Tutto suggeriva che, nel 2009, sarebbe stato salubre concentrarsi su un’impresa che non occupasse più di due o tre settimane. E, contando che correva il quinto anniversario della prima traversata fra Tirreno e Adriatico, si opta per un altro viaggio da un mare all’altro, questa volta lungo i crinali d’Appennino solcati, in tempo di guerra, dalle fortificazioni della Linea Gotica. I tre “completisti” (Enrico Brizzi, Marcello FIni e Francesco Monti) partono così da Rimini per arrivare in diciassette tappe alla Versilia, vincendo molte migliaia di metri di dislivello e rinsaldando il nucleo originario dei Buoni Cugini – con loro ci sono Paolo Bottiroli, Maurizio Manfredi, Edoardo Rosso, Flavio Allegretti, Riccardo Brizzi, Giorgio Leonardi, Valerio Gnesini e Samuele Zamuner – intorno ai suoi valori fondamentali: intraprendenza, spirito di squadra e curiosità verso l’eredità della Storia. E, un passo dopo l’altro, gli Psicoatleti arrivano a delineare un nuovo, clamoroso, itinerario a lunga percorrenza da compiersi nel 2010.

  • Tappa 1: Rimini-San Marino
  • Tappa 2: San Marino-Carpegna
  • Tappa 3: Carpegna-Monte Fumaiolo
  • Tappa 4: Monte Fumaiolo-Badia Prataglia
  • Tappa 5: Badia Prataglia-Campigna
  • Tappa 6: Campigna-San Benedetto in Alpe
  • Tappa 7: San Benedetto in Alpe-Casaglia
  • Tappa 8: Casaglia-Passo della Futa
  • Tappa 9: Passo della Futa-Castiglione dei Pepoli
  • Tappa 10: Castiglione dei Pepoli-Castel di Casio
  • Tappa 11: Castel di Casio-Vidiciatico
  • Tappa 12: Vidiciatico-Lago Scaffaiolo
  • Tappa 13: Lago Scaffaiolo-Abetone
  • Tappa 14: Abetone-Rifugio Vetricia
  • Tappa 15: Rifugio Vetricia-Gallicano
  • Tappa 16: Gallicano-Ponte Stazzemese
  • Tappa 17: Ponte Stazzemese-Cinquale